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INFORMATIVA DI AVVENUTA CESSIONE DI RAMO DI AZIENDA

02 aprile 2013

Daihatsu Italia S.r.l., con sede legale in Treviglio (BG), Via Bergamo n. 43, rende noto che in data 28 marzo 2013, presso il Notaio Nicoletta Morelli in Caravaggio (BG) - con scrittura privata autenticata rep. n. 55877, racc. n. 11974, ancora in fase di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Bergamo - è stato stipulato l'atto di cessione del ramo di azienda relativo alle attività di post-vendita, distribuzione e commercializzazione delle parti di ricambio ed accessori del marchio “Daihatsu” da Daihatsu Italia S.r.l. stessa a DPS S.r.l..

Per effetto della cessione del ramo di azienda e con decorrenza dal momento di efficacia della stessa, ovvero con effetto dalle ore 23:59 del 31 marzo 2013, DPS S.r.l. subentra in tutti i rapporti, attivi e passivi, delle attività post vendita, distribuzione e commercializzazione delle parti di ricambio ed accessori del marchio “Daihatsu” facenti capo alla Daihatsu Italia S.r.l., con esclusione dei crediti e dei debiti di Daihatsu Italia S.r.l., così come delle obbligazioni, attive e passive, impegni e passività derivanti dalle attività svolte dalla predetta Daihatsu Italia S.r.l. sino alle ore 23:59 del 31 marzo 2013.

In conseguenza di tale cessione del ramo di azienda ed ai sensi del vigente Codice in materia di protezione dei dati personali (d.Lgs. n. 196/2003), DPS S.r.l. subentra, inoltre, nella titolarità dei dati personali già oggetto di trattamento da parte della Daihatsu Italia S.r.l., atteso il trasferimento a DPS stessa dei dati personali già oggetto di trattamento da parte di Daihatsu Italia S.r.l..

DPS S.r.l. provvederà a dare informativa dell'operazione alla clientela, mediante comunicazione scritta in occasione della prima circostanza utile di contatto successiva alla cessione.

Tutti gli interessati potranno richiedere maggiori informazioni rivolgendosi a Daihatsu Italia S.r.l. e a DPS S.r.l., Via Bergamo n. 43, Treviglio (BG).

Il piano di Daihatsu Motor Co. per il mercato europeo.

14 gennaio 2011

Crisi economica globale, mercato dell’auto europeo in difficoltà, competitività crescente. Tutti fattori che hanno spinto diverse case automobilistiche a rivedere le loro strategie industriali e commerciali.

Non sfugge alla regola Daihatsu, la più antica casa costruttrice giapponese, che sta affrontando anche il momento difficile del mercato interno. Nel 2000 le auto vendute in Giappone erano 6 milioni, nel 2010 il dato è sceso a 5 milioni, e per il 2011 la previsione è di 4,5 milioni di unità vendute.

A questo trend negativo si aggiunge la difficoltà di ricavare significativi margini di profitto nell’export, a causa dello sfavorevole rapporto del cambio yen-euro. Una situazione particolarmente pesante per Daihatsu, che non ha impianti produttivi in Europa.

Altri elementi sfavorevoli sono la concorrenza sempre crescente dai segmenti dei veicoli elettrici e ibridi, e la presenza di nuovi competitor nei mercati emergenti, come quelli di Indonesia e Malesia.

Infine, le normative europee in materia di emissioni sono sempre più severe, e richiedono investimenti notevoli in ricerca e sviluppo per l’adeguamento dei veicoli.

Per questo motivo la casa giapponese ha deciso di interrompere la vendita di veicoli nuovi in Europa, a partire dal primo febbraio 2013.

Tuttavia la casa giapponese intende rassicurare la clientela Daihatsu in Europa che onorerà la garanzia sui veicoli  e che continuerà ad assicurare i servizi di riparazione e manutenzione e la vendita di parti di ricambio fino a quando ci sarà domanda, attraverso la rete di riparatori autorizzati Daihatsu in Europa.