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Facce da Sahara
Tutta la carovana DeserTerios 2008
La FIF
Wanni Zarpellon
Conosce i waypoint di ogni cespuglio da Treviglio a Ksar Ghilane. Poi si avventa sulle dune con la grinta di un bulldozer, mantenendo un controllo ferreo sulle risorse umane e idriche, anzi enologiche.
Coordinatore. |
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Carlo Zatta
Indimenticabili i suoi “Good Morning Sahara”. Voce ufficiale di Radio Daihatsu, quando inalbera la bandana rossa non c’è ostacolo che tenga. Pronipote di una delle tre Grazie scolpite dal Canova.
Sorprendente. |
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Gianni Peruffo
Sotto il cappello da Indiana Jones nasconde molteplici personalità. Perito elettronico e naturalista, tecnico e umanista, programmatore e psicologo, ma soprattutto istruttore.
Rinascimentale. |
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Maurizio Breschi
Glaciale nello sguardo e nell’efficienza, timona la sua nave del deserto con la freddezza di un ammiraglio. Se lo provochi reagisce estraendo rapidissimo una Pistoiata. Che gli vale il soprannome.
Jena Breskj |
I tre vincitori del concorso
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Emili Bencini
Ricercatissima per le sue cialde alla nocciola, dispensa sorrisi e stupore con gli occhi che brillano come i quarzi di Oung Jmel. Sembra capitata per caso nel bel mezzo di un sogno e, alla fine del viaggio, quasi non ci crede ancora.
Sognatrice. |
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Francesco Tarulli
Parte come camionista barese e finisce come tuareg di Tembaine. Dialoga in pugliese con nomadi, mercanti e viandanti di Douz, avvolto nel bianco turbante che lo trasforma in sceicco.
Cammello Maggico. |
Silvia Catalucci
Ha le stesse iniziali, e la stessa guida, di Carlos Sainz. Derapante sulle dune, arrembante sulle piste, velocissima in autostrada. Non molla mai il volante, nemmeno quando il mal d’Africa la piega in due.
Wonder Woman. |
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Filippo Mattei
Il primo giorno viene sepolto da una valanga di sabbia sollevata da una Terios. Poi perde gli occhiali strappati dal vento. Nell’accampamento sprofonda in una duna soffice e ci rimette una ciabatta. Però non smette mai di filmare.
Eroico. |
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Matteo Cappé
Di Nick Mano Fredda ha gli occhi e la velocità nel premere l’otturatore. Solo che la sua è una macchina fotografica. Famose le sue sveglie all’alba per riprendere i primi raggi del sole e la passione smodata per il fish-eye.
Reporter. |
Ezio Foresti
Il suo viaggio inizia all’acquisto di un libro sulla Tunisia. La realtà supera la fantasia quando incontra chi l’ha scritto, che diventa la nostra guida nel deserto. E l’occhio del regista coglie cieli di lucciole nelle pietre.
Fellini d’Arabia |
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Enrico Bertolini
Non abbiamo percorso che pochi chilometri, e sta già pensando al DeserTerios del 2009. Quando vola via per assistere agli Assoluti d’Italia d’Enduro lascia un vuoto grande come il Chott El Jerid.
Capo carismatico. |
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Daniele Bertolini
Pilota, istruttore e meccanico evoluto, riesce a sistemare una convergenza in pieno deserto, aiutandosi con un filo. Ma non è niente in confronto al miracolo mattutino del caffè preparato con la sua megamoka.
Mac Gyver. |
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Elisabetta Pesce
Avvolta nel turbante blu tuareg, con gli occhi illuminati dal kajal, non rinuncia al tatuaggio con l’henné Poi si mette alla guida e macina un centinaio di chilometri su una pista infernale senza fare una piega.
Berbera. |
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Gregorio Bertolini
Una Terios senza guidatore solleva ondate di fango e sale derapando sull’infido Chott El Jerid. Non si vede ma alla guida c’è lui, che per il resto del tempo scatta centinaia di foto, cerca quarzi, divora barattoli di Nutella.
Grande. |
Alfonso Bertolini
Mitica la solenne sgasata che lo porta a schizzare sui cordoni di sabbia che circondano Tembaine. Leggendarie le sue battute a cena, indelebile il suo sorriso perenne, anche in mezzo al nulla.
Bon vivant. |
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Alberto Gottardi
Più versatile del suo leggendario Coltello Avventura. Stappa le situazioni e il vino tunisino, illumina le conversazioni e le tende berbere, cattura momenti e persone con la sua Canon. E sa sempre dov’è il Nord.
Lawrence d’Orobia |
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Fabrizio Pallocci
Libero docente dell’”Università della Sabbia”, è contemporaneamente scrittore, organizzatore e istruttore. Davanti a qualsiasi problema, non scompone nemmeno il suo curatissimo pizzetto. Naturalmente fuma Camel.
Zen. |
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Luciano Santiprosperi
Onnipresente e onniloquente, arriva sempre per primo e riparte per ultimo, esportando in Tunisia atmosfere da Cassia e Nomentana. Insieme a lui, si è più sicuri nel Sahara che sul Grande Raccordo Anulare.
Viaggiatore. |
Hedi Bel Hadj Brahim
Allevatore di dromedari, coautore di libri, location scout e consulente per film, pronipote dell’inventore delle “babouches” di Douz. Ma soprattutto, abitante del deserto. Che conosce granello per granello.
Profetico. |
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Da veri “globuli rossi”, come il colore delle loro Terios, dove arrivano portano l’ossigeno di una vitalità sfrenata. Da cineteca le esibizioni sulla pista da discoteca del traghetto e la musica italiana a palla nella notte di Tembaine.
Happy Dealers. |
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| Daihatsu Italia S.r.l. Via Bergamo, 43 - 24047 Treviglio (BG) - Tel 0363 311411 - Fax 0363 3114466 - P. IVA 02348530169 |
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