Partiamo da Nefta quando il sole non è apparso del tutto. Ma già la cittadina brulica di attività, e di inattività. Frotte di studenti, artigiani al lavoro nelle loro minuscole officine, negozianti indaffarati tra le loro mercanzie. Ma anche uomini di tutte le età seduti ai tavolini esterni dei bar, come spettatori professionisti. L’aria è fredda, il cielo ha tracce di nuvole. Scegllamo Tozeur per l’acquisto del pane quotidiano.
Imbocchiamo la striscia d’asfalto che ci porta verso il Sahara. Tagliamo in due il Chott El Jerid, il fantasmagorico deserto di sale. Rosso, azzurro, bianco. Tutti i colori si mescolano, nel surreale scenario proiettato sui finestrini. Lasciamo la strada per la pista, direzione El Faouar. Le prime lingue di sabbia sul nostro percorso sono dure e compatte. Le piogge hanno lasciato il segno. Incontriamo la piccola oasi di Ain Chott, dove sostiamo per il pranzo. Ain, in arabo, significa sorgente, e un tubo con un getto d’acqua cristallina ne spiega la ragione.
Nel primo pomeriggio, una delle tante rivelazioni del Sahara. La valle delle rose del deserto. Concrezioni calcaree che sembrano fiori, sculture, coralli. Impariamo da Juri che le più pregiate, e datate, hanno “foglie” più larghe. Alberto, Antonio e Sara muniti di pala e sacchetto collezionano souvenir. La sosta è breve, perché il tempo come al solito incalza.
Ci attende Douz, con le mille botteghe affacciate sulla piazzetta, tra le quali quelle dei calzolai, artefici delle famose babbucce che prendono il nome dalla città. Ma Douz è anche, e soprattutto, la Porta del deserto. In senso letterale: un ampio arco bianco è l’ingresso nel Sahara. Superiamo le prime dune, e assistiamo a uno spettacolo unico. La cime delle dune, asciugata dal sole e dal vento, è bianca, mentre il resto è molto più scuro. Il deserto si presenta in un’inedita veste maculata.
È l’ultimo sole ad accoglierci, quando arriviamo all’accampamento, cinque tende addossate a un paravento di sabbia. Sappiamo già che questa notte conteremo milioni di stelle.


































