Varie | 29.07.2008

Zucchero, All The Best Tour. Miracolo a Milano

L’aveva promesso, e l’ha mantenuto. Per una sera, grazie a Zucchero, San Siro è davvero diventato il teatro più grande del mondo, e non solo per una questione di scenografia. Sabato 14 giungo la data italiana del trionfale “All The Best Tour”, sponsorizzata da Daihatsu Live Music, ha trasportato in un’atmosfera incantata i 35.000 spettatori, che sono rimasti per ben poco tempo seduti sulle poltroncine ordinatamente disposte sul parterre allestito sul campo da gioco e sui sedili degli anelli. Uno spettacolo che per due ore e mezzo, senza soluzione di continuità, ha coinvolto, fatto cantare e ballare, persino commosso. Mentre il cielo diventava il tetto cangiante di un teatro immaginario, l’artista ha esibito il meglio del suo repertorio di bluesman navigato, assecondato da una band straordinaria, con il polistrumentista David Sancious alle tastiere, le chitarre di Mario Schilirò e Kat Dyson, le ritmiche di Adriano Molinari e Polo Jones, i fiati di James Thompson, Massimo Greco e Beppe Caruso.

Il pubblico riflette con “Blues”, si diverte con “Un kilo”, si lascia coccolare da “Così celeste”, esplode come un uragano con “Il diavolo in me”. Vecchi e nuovi hit si susseguono senza respiro, fino ad arrivare al momento più intenso, il “Miserere” cantato in un ideale duetto con Luciano Pavarotti, mentre sugli schermi ovali intorno al palco appare l’immagine dell’indimenticabile tenore. Un’emozione profonda e condivisa, quasi esorcizzata dalle note di “Baila Morena”, che trascina anche il meno partecipe degli spettatori in una danza collettiva, dilagata come una gigantesca hola in tutto San Siro. Gli applausi fanno tornare per tre volte sul palco Zucchero, che si concede anche un divertente siparietto con Gerry Scotti. Un evento storico, anche per Daihatsu Live Music.

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